idrocolon-terapia-colon-salute-benessereidrocolon-terapia-colon-salute-benessere

Idrocolonterapia & Benessere

idrocolon-terapia-colon-salute-benessereidrocolon-terapia-colon-salute-benessere
Indirizzo: Via Meloni di Quartirolo  6/A - 41012 - Carpi

E-mail: info@idrocolonterapiaebenessere.it     -     Tel:  059 622 9638     -     Fax:  059 621 591

dimagrire con l'idrocolonterapia
Intestino e dimagrimento

Lo sapevate che, se volete dimagrire e poi mantenere stabile il peso raggiunto, i batteri intestinali sono i vostri migliori alleati?


Ebbene si! Ricerche molto recenti hanno dimostrato che i microrganismi giusti hanno il potere di sciogliere i rotolini di grasso, placare l’appetito e migliorare l’umore.

Per far si che il nostro intestino sia colonizzato dai batteri “Buoni” e “Dimagranti” possiamo percorrere due vie, una più lunga cioè iniziare a mangiare bene, fare attività fisica, prendere i giusti fermenti e i giusti drenanti e nel giro di 1 anno avremo selezionato la flora batterica più opportuna per il nostro benessere (a patto che nel frattempo non si siano assunti farmaci o antibiotici), oppure esiste una via più breve, ma che però non esula dal mangiare bene ed avere uno stile di vita corretto, che è l’idrocolonterapia.

Attraverso questa metodica si accorciano decisamente i tempi in cui possiamo modificare in meglio la nostra flora batterica. Già dopo 2-3 sedute (20-30 giorni), potremo notare cambiamenti significativi sul benessere e sul peso.

Il tutto sempre se associato all’utilizzo di fermenti “Buoni” che andranno a sostituire i batteri “Cattivi” e al giusto cibo per mantenerli vivi e vitali. Ricordiamoci che quasi il 90% di tutti i batteri intestinali alloggia nel colon.

Detoxacqua.jpeg

PERCHE’ avere un buon microbioma fa dimagrire?

Spiegato in parole molto semplici (la realtà è un po’ più complessa), se nel colon sono presenti più Firmicutes (batteri cicciottelli) ingrassiamo molto più facilmente e se ci mettiamo a dieta anche solo a crusca e vegetali non perdiamo un etto, proprio perché questi batteri riescono a ricavare energia anche dalle fibre di solito indigeribili per l’uomo. Mentre se nel nostro colon sono presenti più Batteroidi, Prevotella, Bifidobatteri e Akkermansia (batteri belli e snelli) possiamo mangiare più liberamente (quasi un 30% in più) perché questi batteri ricavano meno energia da ciò che mangiamo.  

Quindi a parità di dieta, di movimento e di stile di vita chi ha più Batteroidi e i suoi amici dimagrisce più facilmente e più difficilmente recupererà il peso perso.


Per 1/3 se dobbiamo combattere o no con la bilancia lo decide l’intestino e i suoi batteri

  • per cominciare, le cellule dell’intestino, con l’aiuto della flora batterica, possono condizionare il nostro appetito tramite vari messaggeri chimici, decidendo se ci sentiamo sazi o affamati.

​​

  • In secondo luogo, eventuali problemi della mucosa intestinale e infiammazioni croniche possono segnalare al corpo che deve depositare più grasso, soprattutto nell’addome.

​​

  • Se il vostro intestino ospita i batteri “Sbagliati”, questi si mettono subito all’opera per attivare un enzima chiamato lipasi lipoproteica, che ha il compito di creare deposito di grasso.

​​

  • Per finire, il mix di batteri stabilisce anche se sfruttiamo bene o male il cibo e determina la quantità di calorie che ricaviamo dall’alimentazione. Nel corso della vita, in fondo, digeriamo 30 tonnellate di cibo e quasi 50.000 litri di liquidi.

Una curiosità: GRASSI I TOPI, GRASSE LE PERSONE

alcune persone ingrassano altre no, perch??

Jeffrey Gordon, direttore di un laboratorio presso la Washington University di Sait Luis partendo da una semplice domanda ha fatto una importantissima scoperta. 


Domanda:

per quale motivo certe persone possono mangiare quanto vogliono senza ingrassare mentre ad altre basta anche solo guardare una tavoletta di cioccolato per prendere un chilo. Gordon e la sua équipe hanno fatto una scoperta entusiasmante: quando una persona finisce in sovrappeso o sviluppa disturbi metabolici come il diabete, il ruolo giocato dalla comunità di batteri che vivono nel corpo è fondamentale.
I ricercatori hanno messo a confronto il microbioma (cioè il complesso dei batteri intestinali) degli intestini di persone in sovrappeso e di persone magre, riscontrando evidenti differenze. Che in questo la predisposizione genetica non abbia un ruolo decisivo, lo fanno pensare le indagini svolte su gemelli omozigoti, dei quali uno aveva problemi di peso, mentre l’altro era normopeso.

Gli studiosi hanno adottato un metodo insolito:

hanno inserito le feci dei gemelli umani in topi il cui intestino era privo di batteri (gli animali erano stati allevati in gabbie sterili). A un gruppo di topi vennero somministrati i campioni di batteri di individui magri, all’altro i batteri intestinali dei fratelli grassi. Tutti i topi vennero nutriti allo stesso modo e tenuti in gabbie sterili. Quelli con i batteri dei magri mantennero stabile il peso corporeo. I roditori che avevano ricevuto i batteri intestinali dei gemelli sovrappeso, invece, nel giro di pochissimo tempo diventarono paffuti e accumularono circa il 20% di grasso corporeo in più.

Create a website